Zuppa di zucca (trilogia)

Da qualche giorno mi sto chiedendo come comportarmi con “le collane”, ovvero con albi illustrati che sono parte di una serie. Il dubbio è se presentarvi la serie intera, o il singolo volume e poi mettere un commento di collegamento fra i post.

Per certi versi mi sembra più sensata una linea, per altri l’altra linea. Gioco di parole a parte, ho notato che la discriminante sta nella serie trattata: ci sono serie che possono essere presentate un libro alla volta e altre che sono indissolubili; per questa ragione ho deciso che il criterio di scelta sarà proprio questo, cioè quando i libri di una collana hanno potere nell’insieme, non sarò certo io a dividerli.

La trilogia della zuppa di zucca, nome assolutamente inventato da me, fa decisamente parte degli indissolubili e fa parte dei super preferiti libri da avere, senza alcun dubbio.

Solo il primo volume è stato tradotto in italiano, il secondo e il terzo no.

Data anche l’irreperibilità del primo titolo in ita, suggerisco di prenderli tutti e 3 in inglese (sono disponibile a passarvi le traduzioni). Ai tempi ero ancora nella mia fase preistorica di amanuense nell’applicare le traduzioni a matita, ma vi assicuro che qualche era più tardi ho scoperto che hanno inventato la carta A4 adesiva sia bianca che trasparente, e si ottengono dei perfetti risultati, oltre al vantaggio di ritrovarsi dei libri bi-lingua, per chi guarda al futuro.

Ma veniamo ai libri.

Zuppa di zucca- Pumpkin soup

Un sacchetto di pepe – A pipkin of pepper

Deliziosa! – Delicious

Parlano delle vicende di tre amici: uno scoiattolo, un papero e un gatto che vivono insieme in una casetta nel bosco dove coltivano zucche, essendo super golosi di zuppa di zucca.

In A PUMPKIN SOUP, il papero cerca di “invadere” gli spazi altrui nella routine domestica, vengono fuori un paio di zuffe, una fuga e un inseguimento. Anche quando sembra tutto finito, la pace è tutt’altro che scontata.

In A PIPKIN OF PEPPER, finisce il sale e i nostri devono andare in città a recuperarne un po’, ma il papero pasticcione si perde dietro all’idea di aggiungere il pepe come variante della zuppa, e anche qui una nuova avventura con dettagli divertenti. Sono più presenti le battute di una comitiva di insetti spettatori che commentano stile voce fuori campo.

In DELICIOUS la comitiva di insetti si propone come protagonista di una storia parallela, che ruota intorno al divertente sviluppo di una “tragedia”: non c’è una zucca matura in tutto il campo e occorre trovare una zuppa alternativa… ma nessuna zuppa è buona per il nostro papero pasticcione, soprattutto perché… non è arancione 😜

La Cooper è geniale nell’illustrazione- in senso lato- delle storie: immagini bellissime, colori vivi e non eccessivi, dialoghi molto buffi, una cura di rappresentazione del dettaglio che ai bambini piace per forza… e pure ai grandi! 😉

Dimenticavo che “pumpkin soup” ha vinto la Kate Greenaway Medal, un giorno spiegherò cos’è, ma in sintesi è l’oscar dell’illustrazione inglese.

Vi ho incuriosito? Accattatevilli, sono dei must have senza dubbioooo.

Lo potete trovare qui
Pumpkin Soup https://www.amazon.it/dp/1417737786/ref=cm_sw_r_cp_api_i_HKRICbQFMJMBS
A Pipkin Of Pepper https://www.amazon.it/dp/0374359539/ref=cm_sw_r_cp_api_i_uLRICbDVRD78Z
Delicious https://www.amazon.it/dp/0374317569/ref=cm_sw_r_cp_api_i_4KRICbEZRM1Q4

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