Il lago di Kielder è il più grande lago artificiale d’Europa, fu progettato a ridosso dei primi anni ‘80 per soddisfare una richiesta d’acqua a scopi industriali di bacini in prossimità. Si trova in Inghilterra, nell’omonima foresta di Kielder, nella contea del Northumberland. Per realizzarlo fu costruita un’enorme diga a sbarrare la valle e in due anni questa si riempì d’acqua; un villaggio, una scuola e un tratto di ferrovia vennero sommersi e da allora riposano là sotto per sempre. Prima che l’acqua coprisse ogni cosa, in una mattina umida, un padre e una figlia attraversarono campi di erba che non sarebbero più esistiti ed entrarono in ogni edificio e suonarono e cantarono per tutti quelli che se ne erano andati, “sigillando” la musica dentro le case e con le case l’acqua la conserverà per sempre, e tutto questo che io vi ho raccontato è successo davvero.
Perché vi ho fatto una lezione di storia in premessa? Perché se una cosa ti emoziona, ti emoziona. Se una cosa è bella, è bella. Se una cosa bella che ti ha emozionato ha anche un cervello, un’anima e una personalità e tu hai l’occasione di capirla, allora la sua grandezza non ti lascerà mai più.
La diga, magistralmente illustrata da Levi Pinfold (https://www.facebook.com/1109774055856457/posts/1113408628826333/) racchiude fra le sue pagine la poesia dell’intenzione di questo padre e questa figlia e ti lascia dentro un’emozione che tu non sai cos’è, ma quando hai la chiave per leggerla ti appare in tutta la sua magnificenza e la sua musica ti rimane dentro.
“La musica sale.
Continua.
La sentiamo negli uccelli
e sulle onde
e tra le foglie
e nell’erba.
La sentiamo quando siamo vicini
quando siamo lontani
quando ricordiamo
quando sogniamo.”
